Di quanto aumenta la tua frequenza cardiaca quando ti alzi in piedi? Confronta i tuoi valori con il criterio che i medici usano per la sindrome da tachicardia posturale ortostatica (POTS).
Inserisci entrambe le misurazioni per vedere come l'aumento della tua frequenza cardiaca si confronta con il criterio usato per la POTS.
Sdraiati e riposa per 5–10 minuti, poi annota la frequenza cardiaca: è la tua misurazione a riposo. Alzati e resta fermo in piedi, senza parlare, per un massimo di 10 minuti, e annota la frequenza cardiaca più alta che vedi. Va bene un Apple Watch, un fitness tracker o un pulsossimetro. Per una versione più strutturata, con timer e misurazioni minuto per minuto, usa il nostro NASA lean test guidato.
Uno dei criteri usati per la POTS negli adulti è un aumento persistente della frequenza cardiaca di 30 bpm o più entro 10 minuti dall'alzarsi in piedi, in assenza di ipotensione ortostatica (un calo significativo della pressione arteriosa). Per gli adolescenti tra i 12 e i 19 anni la soglia è di 40 bpm. La diagnosi richiede inoltre che i sintomi siano presenti da mesi e che altre cause siano state escluse: per questo un calcolatore può arricchire il dialogo con il tuo medico, ma non può mai sostituirlo.
Questo strumento ha solo scopo informativo e non costituisce un parere medico né una diagnosi. Cardiogram non è un dispositivo medico.
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